Dottoressa Francesca
Romana Rossetti

Dolore all’anca di notte: quando non è artrosi ma tendinopatia glutea

Dolore all’anca soprattutto di notte? Se dormire sul fianco è diventato difficile, la causa potrebbe non essere l’artrosi ma una tendinopatia glutea. Scopri come riconoscerla.

tendinopatia gluteaCapita spesso di pensare subito all’artrosi quando l’anca inizia a fare male. Succede soprattutto quando il dolore dura da tempo o quando diventa difficile trovare una posizione comoda per dormire.

Eppure non sempre la causa è l’articolazione.

Molte persone che arrivano a visita perché non riescono più a dormire sul fianco scoprono che il problema nasce dai tendini dei muscoli glutei. Una condizione chiamata tendinopatia glutea, molto più comune di quanto si immagini.

Il segnale che spesso fa sospettare il problema

C’è un dettaglio che ricorre spesso nei racconti dei pazienti.

Durante il giorno il fastidio può essere presente ma sopportabile. La sera, invece, quando arriva il momento di andare a letto, il dolore diventa più evidente. Sdraiarsi sul lato interessato può risultare scomodo o addirittura impossibile.

Molti descrivono la sensazione di dover cambiare continuamente posizione durante la notte per trovare un po’ di sollievo.

È proprio questo uno dei segnali più caratteristici della tendinopatia glutea.

Da dove nasce il dolore?

I muscoli glutei lavorano continuamente, anche quando non ce ne rendiamo conto. Aiutano a mantenere l’equilibrio durante la camminata, sostengono il bacino e contribuiscono alla stabilità dell’anca.

Quando i tendini che li collegano all’osso iniziano a soffrire, il dolore compare spesso nella parte esterna dell’anca. All’inizio può manifestarsi solo dopo una camminata più lunga del solito o dopo molte ore trascorse in piedi. Con il passare del tempo può diventare sempre più frequente.

Perché viene confusa con l’artrosi?

Perché il dolore si trova nella stessa zona del corpo.

Chi non è del settore difficilmente riesce a distinguere un problema articolare da uno tendineo. Inoltre molte persone associano automaticamente qualsiasi dolore all’anca all’artrosi.

La differenza è che la tendinopatia glutea tende a provocare un dolore più laterale, quasi sul fianco, mentre l’artrosi spesso si manifesta più in profondità e può interessare la zona dell’inguine.

Naturalmente non basta questa distinzione per fare una diagnosi. Per capire con precisione l’origine del problema serve sempre una valutazione specialistica.

Chi ne soffre più spesso?

È un disturbo che si osserva frequentemente nelle donne dopo i 40-50 anni, ma può comparire anche in persone più giovani.

A volte compare dopo un periodo in cui si è camminato più del solito. Altre volte non esiste una causa precisa. Il dolore arriva gradualmente e, proprio perché non è improvviso, viene spesso sottovalutato nelle prime fasi.

Quando è il momento di approfondire

Se il dolore dura da settimane, disturba il sonno o limita attività semplici come camminare o salire le scale, è opportuno capire da dove nasce il problema.

Non tutti i dolori dell’anca hanno la stessa origine e non tutti richiedono gli stessi trattamenti.

Per questo motivo una diagnosi corretta rappresenta sempre il punto di partenza. In molti casi, infatti, dietro un dolore che sembra artrosi si nasconde una tendinopatia glutea che può essere affrontata con un percorso terapeutico specifico e mirato.